Casco Refrigerante

Il casco refrigerante è uno strumento rivoluzionario in quanto mira all’umanizzazione delle cure. Proteggere l’immagine della paziente vuol dire incrementare la sua autostima e permettere di assumere un comportamento positivo, che risulta essere uno degli strumenti fondamentali nel corso dei trattamenti. Onco Beauty sostiene le pazienti oncologiche con iniziative di supporto e informazione, in questa pagina raccogliamo dettagli e indicazioni sul casco refrigerante.

Cosa è il casco refrigerante?

Il casco refrigerante è uno speciale dispositivo costituito da una cuffia in silicone morbido collegata ad un macchinario che genera un sistema di refrigerazione. Il liquido refrigerante passa all’interno della cuffia che, applicata sulla testa della paziente, abbassa la temperatura del cuoio capelluto creando un effetto di vasocostrizione che riduce il flusso sanguigno verso i bulbi piliferi.

Indossato durante la somministrazione delle cure, può ridurre significativamente la caduta dei capelli nelle donne sottoposte alla chemioterapia.

casco refrigerante

Come usarlo

La cuffia deve essere indossata 30 minuti prima dell’inizio della terapia su cuoio capelluto completamente umido e capelli bagnati. Deve essere mantenuta durante tutta la somministrazione del farmaco e anche per i 90/120 minuti successivi. 

Efficacia

Il risultato varia a seconda del tipo di farmaco chemioterapico, della durata del trattamento e della cura domiciliare da parte della paziente sulla base dei consigli indicati dall’azienda del casco refrigerante.

Controindicazioni

Il casco è controindicato in alcuni tipi di terapie e per alcuni tipi di cancro, sarà l’oncologo a valutare l’idoneità all’utilizzo di questo dispositivo. Si potrebbero riscontrare cefalee, sensazioni di freddo intenso, dolore della fronte o cervicale. 

Dispositivi e sedi

Per prevenire l’alopecia indotta dalla chemioterapia, sono stati autorizzati due dispositivi automatici e indipendenti: il sistema di raffreddamento DigniCap (Dignitana) e il sistema di raffreddamento del cuoio capelluto Paxman (Paxman).

Nonostante alcune differenze nella terapia somministrata, nei tempi di trattamento con il dispositivo e nello strumento di valutazione dell’alopecia, entrambi i dispositivi riducono la perdita di capelli, grazie alla capacità di raffreddare il cuoio capelluto e di restringere i piccoli vasi sanguigni che lo irrorano.

Scopri le strutture ospedaliere dotate di casco refrigerante:

Cuffie ipotermiche

Le cuffie ipotermiche sono un dispositivo medico associato ai trattamenti chemioterapici, destinato a prevenire la tossicità ai follicoli dei capelli.

Non tutti gli ospedali possiedono dispositivi per il raffreddamento del cuoio capelluto durante i cicli di chemioterapia, ma il paziente può procurarsi questo tipo di prodotto, al fine di contenere la caduta dei capelli. Le cuffie si adattano perfettamente alla configurazione anatomica del paziente poiché  i cristalli contenuti nella sacca interna, una volta attivati si trasformano in gel. Una volta terminato il ciclo di chemioterapia le cuffie possono essere asciugate e conservate.

Vuoi dotare il tuo ospedale di un casco refrigerante?

Onco Beauty sostiene e promuove raccolte fondi per dotare gli ospedali di casco refrigerante o per donare kit di cuffie ipotermiche. Se vuoi essere il promotore di un’iniziativa di questo tipo, contattaci e raccontaci la tua idea: info@oncobeauty.it

Community di supporto

Onco Beauty ha un organizzato un gruppo Facebook privato, dedicato esclusivamente alle pazienti che utilizzano il casco refrigerante. Questa community ha lo scopo di aiutare e sostenere le pazienti nel loro percorso, attraverso consigli degli esperti e delle altre pazienti. Alcune di loro hanno terminato il trattamento e possono fornire dettagli e sfumature nate dalla loro esperienza personale, altre sono in procinto di iniziare la cura e scelgono di cercare, in questo gruppo affiatato, approfondimenti che rientrino anche nella sfera delle emozioni. Attraverso la condivisione quindi, cerchiamo di informare e coccolare le donne che scelgono di adottare questa nuova tecnologia nella lotta contro il cancro.

Per maggiori info richiedi l’amicizia a Sara Onco Beauty.

Per unirti alla community del casco refrigerante, clicca qui.
L’accesso è consentito solo alle pazienti che utilizzano il casco refrigerante.

community

Testimonianze

“Ho fatto quattro chemio rosse e dodici bianche usando il casco. Sono riuscita a mantenere tanti capelli, ovviamente seguendo tutte le accortezze. Lavaggi poco frequenti, pettine a denti larghi e nessuna moletta che poteva tirare. Hanno iniziato a ricrescere intorno alle sesta bianca e ora che ho finito da due mesi, si sono rinfoltiti alla grande. Non mollate!!!!” Alessia

“Voglio condividere la mia esperienza. Ho fatto 4 AC (rosse) + 12 Taxolo (bianche) come trattamento. Ho finito 4 AC e 10 taxol e Dignicap è il mio eroe  Sì, ho perso molti capelli, ma ho ancora tanti capelli e non devo usare la parrucca. I miei capelli sono iniziati a crescere dopo il 3 Taxolo e la caduta è diminuita dopo l’8 Taxolo 🙏🏻“ Gunes (Turchia)

“Ho usato il casco fino alla seconda bianca, poi avendo perso tutta la calotta centrale dei capelli, ho smesso di utilizzarlo. Ora sono alla 6 bianca e i capelli stanno ricrescendo… sono contentissima di averlo utilizzato nonostante l’importante alopecia che mi ha provocato, perché non sono mai stata totalmente calva e i pochi capelli che mi sono rimasti, li riportavo sulla parte mancante, avendo l’impressione di averli in testa. Comunque sto utilizzando una parrucca, avendo sotto i miei capelli, ma presto, quando sarò pronta, con un taglio corto si potrà risolvere. Non mollate mai, un passo alla volta si vince sempre ” Mary

“Ho scoperto di avere un tumore al seno l’anno scorso. Dopo aver subito una quadrantectomia mi è stato detto di dover iniziare la chemioterapia,  per l’esattezza 12 Taxolo. Mi venne fatta presente l’esistenza del casco refrigerante (della Dignitana) e senza timore ne chiesi l’utilizzo, le circostanze lo permettevano. Iniziai le chemio a Febbraio 2020 e durante tutte le sedute utilizzai il casco. È inutile dirvi che ho fatto super attenzione, ho pianto tanto, ho avuto momenti di nervosismo e momenti in cui non accettavo tutti questi compromessi ma non ho ceduto mai. Tutto ciò per incoraggiare chi si sta approcciando a questo macchinario che potrebbe spaventare ma che almeno a me ha dato tanta soddisfazione ❤Fabiola

Oggi mi sembra che ce ne siano di più e sempre più donne lo usano. Voglio dire a tutte quelle che sono all’inizio, di non farsi demoralizzare da chi dice “non serve a nulla, chi se ne frega dei capelli poi ricrescono”… avere i miei capelli mi ha aiutato tantissimo. Ho perso ciglia e peli vari, ma avere i capelli è stato importantissimo. Mi dava più forza.. Quindi non fatevi scoraggiare.” Martina

 “Ho fatto la chemio, 4 rosse e 12 bianche, con casco della Paxman. Diciamo che non mi avevano dato molte speranze, ma nonostante una notevole perdita non sono rimasta calva e questo mi ha aiutato tanto nei rapporti con le persone. Durante le bianche ho continuato a perdere i capelli, nelle prime sedute, poi dalla 4 hanno iniziato a ricrescere e devo dire che ora sono quasi tornati alla normalità!” Lory

“Ciao ragazze! Dopo 6 mesi di chemio (12 bianche e poi 4 rosse), ho un bellissimo caschetto. Ultima chemio 3 settimane fa. Devo dire che sono molto soddisfatta non mollate anche se è dura, perché i risultati si possono avere!!” Marta

“Ho fatto 12 taxolo, ho usato dignicap e non ho perso neanche un capello. Li ho trattati come cristallo, ho avuto diverse accortezze ma è andata bene. Sono stata una delle prime ad averlo usato, ho iniziato le chemio nel luglio del 2017, il casco c’era in pochissimi ospedali in Italia.”