L' Associazione

Onco Beauty Onlus è un’organizzazione no-profit. È guidata da un consiglio direttivo e sostenuta dai suoi partner ufficiali, da uno staff dedicato e dai suoi volontari. Nasce a Roma nel 2020 per promuovere e condividere consigli di bellezza dedicati a contrastare gli effetti estetici collaterali causati dalle terapie oncologiche. I suoi principali obiettivi sono il sostegno delle donne in rosa, la condivisione di consigli di benessere e la collaborazione con tutte le realtà che si occupano di oncologia al fine di creare una rete informativa strutturata ed efficace.

Consiglio Direttivo

PRESIDENTE
Valentina Liberatore

VICEPRESIDENTE
Luca Zaccaro

SEGRETARIO/TESORIERE
Monica Zaccaro

Staff

Un team di Medici, professionisti del Benessere ed esperti di beauty specializzati in Oncologia. Tutti i membri esperti hanno competenze e conoscenze fondamentali ai fini di poter essere di sostegno alle utenti in terapia oncologica e post terapia.

STATUTO

L’associazione ha come oggetto di svolgere attività nel campo dell’assistenza sociale e socio sanitaria e della beneficenza per contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone che affrontano una terapia oncologica e nelle fasi successive ad essa e che si trovano pertanto in condizioni di svantaggio fisico, psichico nonché economico e sociale…

La storia di Valentina Liberatore

Valentina Liberatore è nata a Caracas in Venezuela il 22 gennaio del 1986. A seguito di un evento doloroso, nel 1995 perde madre e cugina in un drammatico incidente stradale dove lei resta miracolosamente illesa, e si trasferisce in Italia nella città di Pescara.

Già durante gli studi superiori, che non rispondono perfettamente ai suoi interessi, si appassiona al mondo dell’estetica e dopo il diploma e anni di diversi lavori nel settore commercio e vendita, decide di intraprendere in modo definitivo la strada del Beauty. Dal 2013 studia con passione ed entusiasmo diventando Truccatrice e Dermopigmentista, e in seguito lavora come Consulente /Advisor di Medicina Estetica e Chirurgia Plastica.

Valentina Liberatore
Valentina Liberatore casco

Nel 2019 si ammala di tumore al seno, affronta gli interventi e le cure, scontrandosi in prima persona con le difficoltà degli effetti collaterali ed estetici causati dalle terapie salvavita. 

Decide così di mettere a disposizione di altre pazienti tutte le sue conoscenze professionali e fonda la prima Community on Line di Bellezza e Benessere per pazienti oncologiche dove fornisce assistenza gratuita avvalendosi dell’ausilio di medici ed esperti in diversi settori del beauty specializzati in Oncologia.

In pochi mesi la community cresce raggiungendo diverse centinaia di membri e nel dicembre 2021 diventa un’associazione no-profit “OncoBeauty Onlus” di cui oggi Valentina è Presidente. In OncoBeauty, fa confluire il suo talento, la sua professionalità, il suo estro manageriale e la sua grande umanità. 

In soli 12 mesi l’associazione diventa il punto di riferimento per tutte le donne che stanno affrontando le terapie e che necessitano di supporto professionale estetico e consigli di bellezza specifici. 

Bra day
body positive day

Le collaborazioni con brand di rilievo nazionale, altre organizzazioni no-profit ed il carisma personale di Valentina, della mascotte “Bella” e del Team OncoBeauty hanno dato in breve grande risalto ai temi e alle iniziative promosse dall’associazione.

Attualmente Valentina è iscritta alla facoltà di infermieristica presso La Sapienza di Roma e si propone di raggiungere un altro importante risultato: aprire un proprio studio e una sede operativa dove ospitare le pazienti e le iniziative dell’associazione, con il desiderio di estendere il progetto nel resto d’Italia.

Quando ricevi una diagnosi di tumore, il mondo ti crolla addosso in un istante… il cuore va a mille, i pensieri si mescolano alle paure, alle domande e tutto quello che riesci a vedere in quel momento è il buio. Come se tutto stesse finendo lì davanti a quel foglio, con il tuo nome e la tua malattia. Mi sono sentita un bruco piccolo piccolo, rannicchiato nel suo baco per proteggersi dal mondo e da tutte le persone che lo circondavano. Piangevo, urlavo ed ero convinta che nessuno avrebbe mai potuto capirmi. Ci sono voluti un po’ di mesi, di visite, l’intervento e le terapie, ma quel baco si è aperto ed è stata la mia rinascita. Una farfalla con la voglia di volare in alto per sentire l’aria tra le mie ali, il sangue fluire, la gioria di vivere e un enorme senso di gratitudine.