Categorie
Blog

Intervista a Valentina Coccia

Chi è Valentina Coccia?

Quanto mi mette in crisi questa domanda!!! Allora vediamo, sono una ex manager di una multinazionale che un giorno ha mollato il marketing e ha fondato la Consapevolezza Estetica, sono la mamma di Lorenzo e Federico, sono autrice di romanzi e altre cose, sono romana…parecchio, e sono un’appassionata di cinema, cibo e vino.

Come nasce il Progetto BWSTW?

Lasciata l’azienda per cui lavoravo mi sono iscritta a un corso professionale per diventare personal shopper. L’esame finale consisteva nel posizionarci a turno al centro della stanza per permettere alle altre alunne di fare pratica su ognuna applicando le regole teoriche studiate insieme. 

Venuta la mia volta ‘da cavia’ ho provato cosa vuol dire sentirsi giudicati per l’immagine: io attraversavo un periodo molto difficile, avevo da poco avuto il secondo figlio, ero stanca, indaffarata, provata dal dovermi reinventare lavorativamente, mi sentivo molto sola e stonata rispetto al mondo. È stata una delle esperienze più mortificanti della mia vita e mi sono giurata che non avrei mai fatto sentire la stessa cosa a una sola donna al mondo, e che avrei fatto della bellezza qualcosa di più.

Cosa vuol dire per te “la bellezza salverà il mondo”?

Questa frase, come saprete, viene dal romanzo di Fedor Dostovjesky ‘’L’idiota’’.

Io sono convinta che la bellezza sia insieme la nostra origine e il nostro destino.
Ci sono tracce di una cospirazione di armonia nascoste nella natura, nelle scienze, nell’arte, indizi che rispondono a un grande disegno di grazia.

Quando ritroviamo sintonia con questa meraviglia scopriamo una morale selvaggia, ancestrale, una morale naturale. Questa morale ci insegna il bello come buono, come sano, come misurato, come intrinsecamente vero, ci insegna la gentilezza, il rispetto sacro dell’insieme e non della parte, l’equilibrio, la cura.

È in questo cammino che sono convinta risieda la salvezza personale di ogni individuo e quella collettiva. Il progresso è solo bellezza.
Come diceva Adriano Olivetti, “la bellezza, insieme all’amore, la verità e la giustizia, rappresenta un’autentica promozione spirituale“. Gli uomini, le ideologie, gli stati che dimenticheranno una sola di queste forze creatrici, non potranno indicare a nessuno il cammino della civiltà.

È importante parlare di bellezza in una società che esalta l’estetica e vive di immagini?

Occorre una sorta di militanza: ogni epoca ha la sua rivoluzione, non tutte devono essere armate, tutte perseguono la salvezza e il riconoscimento delle identità.

Questa è la nostra battaglia.
Riappropriarci del verso senso della bellezza e farne una religione universale.

Tra i vari progetti di BWSTW c’è la collaborazione con fraparentesi.org, in cosa è consistito il vostro lavoro nei reparti di Oncologia per le pazienti oncologiche?

Fraparentesi è un’associazione che da anni si impegna per rimettere il tumore dove tutte vorremmo che finisse: in una parentesi, aperta e chiusa, in ogni giornata. Per non dimenticare che ogni giorno si può scegliere di vivere aprendo tante altre parentesi (la cura di se’, il lavoro, gli amici) per non farsi sopraffare dalla malattia.

Con Daniela e Cristina, le sue fondatrici, abbiamo curato delle pillole di Consapevolezza Estetica Oncologica per fornire consigli pratici su come prendersi cura della propria immagine in un momento di cambiamento e sofferenza del corpo.

Un’occasione che mi ha permesso ti toccare con mano quello che anticipavi con la tua domanda: la bellezza che salva perché diventa un momento di cura e gentilezza verso se stessi, una carezza, un atto di consapevolezza e di racconto autentico di chi siamo al mondo, un modo per alzarsi e ripartire dallo specchio provando a dire, comunque, sei bellissima.

Hai portato il tuo laboratorio di consapevolezza estetica alla RACE FOR THE CURE e abbiamo avuto anche il piacere di condividere una giornata insieme al lab di Oncobeauty, ci racconti com’è andata?

Le cose migliori sono quelle che non si programmano. Ho conosciuto Oncobeauty semplicemente perché dovevamo spartirci lo stesso stand e io avevo iniziato in ritardo.
Fare di un piccolo ostacolo un’opportunità è una grande dote e io sono stata investita dall’energia positiva di Valentina: abbiamo unito le partecipanti ai nostri rispettivi laboratori e pensato di proporre loro un’attività integrata.

Abbiamo realizzato il roleplay ‘sei bellissima’, in cui due partecipanti al centro della stanza sono sedute l’una difronte all’altra e tutte le altre intorno fanno da osservatrici.
Il mandato per una delle due prescelte era di rimanere a occhi chiusi fino al segnale e per l’altra di dire ‘sei bellissima’ una volta che la compagna avesse aperto gli occhi.
Tutte le presenti sono state testimoni delle reazioni incontrollate del viso e del corpo (occhi dilatati, sorriso, guance rosse), hanno visto il potere di un complimento che per prime dobbiamo farci noi, allo specchio.

Poi io e Valentina abbiamo presentato ognuna le sue attività e per chiudere abbiamo fatto il giro di tavolo ‘’un consiglio per Alessia’’: Alessia era una partecipante alla Race che aveva appena scoperto di avere un tumore. Abbiamo chiesto a ognuna delle veterane presenti di darle un consiglio su come approcciare a questa parentesi.
Ne è nato un elenco potentissimo che potrebbe essere prezioso per tutte le Alessia che iniziano il cammino oncologico

La consapevolezza estetica è importante per una paziente oncologica?

Può essere veramente centrale. Non tutte abbiamo una sensibilità per l’estetica e l’immagine, è una cosa naturale. Molte donne, mi dicono, non danno importanza a come vestirsi o valorizzarsi, sono autenticamente disinteressate e prese da altro. 

Quello che succede col tumore, però, è che il corpo inizia a cambiare senza il nostro permesso e, spesso, purtroppo, senza delicatezza, ponendoci davanti a veri stravolgimenti, difficili da accettare, soprattutto se siamo anche sofferenti e affaticate.

Ecco perché, indipendentemente da quanto pensassimo prima al rossetto o al colore di una maglia, aprirsi alla Consapevolezza Estetica può essere un’opportunità di ritrovata vitalità, una pacca sulla spalla, un sussurro che dice si può fare.

Su quanto poi sentirsi bene, piacersi, impatti anche clinicamente sul decorso di una patologia non posso esprimermi in quanto clinica, ma in quanto essere umano credo sia una medicina essenziale.

Perché il sorriso è un accessorio must e come può influire quotidianamente sulla nostra vita?

Si racconta la storia di due cani, che, in momenti diversi, entrarono nella stessa stanza. Uno ne uscì scodinzolando, l’altro ne uscì ringhiando. Una donna li vide e, incuriosita, entrò nella stanza per scoprire cosa rendesse uno felice e l’altro così infuriato. Con grande sorpresa scoprì che la stanza era piena di specchi. Il cane felice aveva trovato cento cani felici che lo guardavano, mentre il cane arrabbiato aveva visto solo cani arrabbiati che gli abbaiavano contro.

Quello che vediamo nel mondo intorno a noi è un riflesso di ciò che siamo. Tutto ciò che siamo è un riflesso di quello che abbiamo pensato. La mente è tutto. Quello che pensiamo diventiamo.
(Buddha)

Puoi parlarci del videocorso di consapevolezza estetica?

Nel 2021 in piena pandemia ho deciso di trasformare l’esperienza della Consapevolezza Estetica – che fino ad allora si sviluppava attraverso un workshop in presenza – in un percorso di e-learning.

Grazie al gruppo CREANDI che si occupa da anni di produrre contenuti di apprendimento digitali abbiamo quindi dato vita a BWSTW online.

Ne è nato un videocorso in 4 moduli dedicati al Colore (armocromia), al Corpo (analisi delle forme), al Viso (analisi delle linee), e dello Stile (style consulting).

Ogni modulo è composto da videolezioni semplici e veloci che possono essere interrotte e riprese quando risulta più comodo, il videocorso una volta acquistato resta per sempre a disposizione dell’utente, infatti, quindi può essere rivisto nel tempo per ripassare un po’.

Nei 4 moduli tocco tutti i temi della consulenza di immagine: come scegliere l’abbigliamento, in tutte le sue categorie, come decidere quale piega o acconciatura ci premia di più, quali modelli di occhiali o accessori indossare, come realizzare un contouring adatto al nostro viso, a quale stagione apparteniamo e quali colori scegliere per i capelli, il make up e gli abiti.

Il mio obiettivo non è CORREGGERE le donne dando loro soluzioni preconfezionate che le soddisfino nel breve termine ma finiscono solo per accrescere frustrazione e senso di inadeguatezza verso i modelli di presunta perfezione.
Il mio obiettivo è passare i segreti e le tecniche della consulenza professionale per LIBERARE le donne, trasformandole in consulenti di se stesse, indipendenti, capaci di reinventare e glorificare la propria immagine, di riconoscersi e rivelarsi al mondo.

Alla fine di ogni modulo vengono rilasciate delle dispense che diventano un piccolo bignami di tutte le linee guida viste insieme, tagliate esclusivamente sulla persona che ha seguito le lezioni, per permettere a ognuna di portare nella borsa la propria bacchetta magica di consapevolezza e bellezza.

Progetti per il futuro?

Una Fondazione per dedicarmi a progetti di empowerment femminile di rilevanza sociale e tante, tante sinergie con realtà brillanti come Oncobeauty per portare il potere curativo della bellezza in ogni luogo in cui una donna soffra, ospedali, carceri, centri antiviolenza.

Se volere è potere ne vedremo delle belle 🙂

Categorie
Blog

OncoBeauty e Donne.it

Come è iniziata la collaborazione tra OncoBeauty e Donne.it?

L’idea di questa connessione nasce dall’esigenza di parlare alle donne di tumore, un tema che interessa circa il 65% delle donne in Italia.

Donne.it è la Community Digitale delle Donne per le Donne e condivide con OncoBeauty la missione di proiettarle verso un futuro più chiaro e attento alle esigenze del popolo femminile.

Condividere consigli di vita quotidiana, parlare di benessere o raccontare le storie di donne speciali che hanno trasformato sogni personali in progetti collettivi sono opportunità di crescita come comunità. Valentina Liberatore, presidente di OncoBeauty è una di queste donne speciali che ha trasformato il proprio sogno in un programma collegiale e la community digitale ha raccontato la sua esperienza per mostrare alle donne la bellezza di vivere in rosa. L’intervista a Valentina è stala l’opportunità idele per gettare le basi necessarie alla realizzazione di un percorso condiviso.

Per quale motivo avete deciso di realizzare una rubrica sugli effetti psicologici legati alla malattia?

L’impatto di una diagnosi di tumore così come il percorso di terapia oncologico è dirompente nella vita una persona. Per questo motivo è nata la rubrica della dott.ssa Cinzia Magistri, psicologa di OncoBeauty.

Parlare dell’aspetto psicologico e scoprire l’opportunità di accettare la malattia e la nuova versione di sé sono tappe fondamentali per la buona riuscita del trattamento oncologico perché rientrano in un processo di cura e impegno personale. La donna che riesce a dedicare attenzione ai vari aspetti della patologia è una donna più forte. Una forza che può fare la differenza. La forza rosa.

Come si articola la rubrica e quali aspetti approfondisce?

La rubrica si suddivide in 6 articoli: un cammino di accettazione e analisi diretto con il tocco delicato e attento di una donna. I bisogni delle pazienti vengono accolti e mostrati alla lettrice per rivelare il percorso emotivo che li ha determinati. Il fine di questa condivisione è quello di indicare soluzioni concrete al disagio, derivato dalla convivenza con il cancro.

I temi trattati si snodano dunque lungo un percorso a tappe che accompagna verso una nuova interpretazione del concetto di cura, laddove l’amore verso se stesse è una prerogativa vincolante al trattamento oncologico.

Scopri di più sulla pagina dedicata a Donne.it

Categorie
Blog

Zucchine croccanti al forno

Rubrica di Ricette di Rinasciamo Insieme

INGREDIENTI:

5 zucchine
Paprika
Curry
4 cucchiai pan grattato
olio evo
sale

 

PROCEDIMENTO:

Tagliare le zucchine a bastoncini
Condirle con paprika, curry, sale, olio e pan grattato.
Infornare a 200gradi per 20 minuti.

 

Che dire? Facili e semplicemente pazzesche🤩

Potete anche mangiarle per accompagnare un buon aperitivo🤗

Guarda la videoricetta

Sano, facile e veloce. Bon appétit!

Rinasciamo Insieme

Una Community che si occupa di prevenzione, uno spazio di condivisione, supporto, ascolto e un inno alla vita. Una community nella quale non ti sentirai mai sola e nella quale potrai trovare supporto…insieme siamo più forti!

Categorie
Uncategorized

Sessualità in menopausa

Difficoltà e rimedi per le donne in rosa che affrontano un percorso di terapia oncologica.

Le terapie oncologiche possono avere delle conseguenze importanti sulla qualità della vita in tutte le sue componenti: fisica, psicologica, sociale e sessuale.

Una soddisfacente vita sessuale alimenta il nostro benessere perché unisce corpo, spirito ed emozioni. Per questo motivo è fondamentale considerare le conseguenze del trattamento oncologico sulla sfera sessuale e rivolgersi agli specialisti, in un percorso condiviso e monitorato.

Abbiamo affrontato l’argomento con la Dott.ssa Marina Salvi, ginecologa e omeopata e con la Dott.ssa Cinzia Magistri, psicologa. Il loro intervento ci ha permesso di comprendere meglio le origini del malessere causato dalla menopausa indotta e ci ha fornito alcune soluzioni efficaci, in linea con il percorso di terapia.

dott.ssa Cinzia Magistri psicologa e dott.ssa Marina Salvi ginecologa

La menopausa chimica è diversa dalla menopausa naturale?

La menopausa indotta determina un cambiamento radicale nella vita della paziente poiché, al contrario di quella naturale, costringe la donna e il suo corpo ad un cambiamento repentino.

Solitamente, tra i 45 e i 55 anni, si sperimentano i mutamenti del corpo in un processo lento e graduale. La premenopausa è un periodo fondamentale che predispone al cambiamento.

La necessità di assumere farmaci, che provocano una menopausa chimica, priva invece la donna del tempo necessario ad accettare la perdita di fertilità, con conseguenze importanti sulla sfera intima.

Quali sono le maggiori cause di disagio in menopausa?

La cura di un tumore influisce direttamente sul corpo della paziente e questo intervento, più o meno invasivo, provoca cambiamenti significativi che influenzano sia lo stato fisico che quello emotivo.

Dal punto di vista fisico, le cure ormonali possono alterare la risposta sessuale e ciò grava su uno stato psicologico delicato poiché la persona vive contestualmente un costante cambiamento del proprio corpo e spesso sperimenta sentimenti di vergogna, imbarazzo e inadeguatezza rispetto alla propria immagine.

A causa di questi blocchi emotivi e fisici, spesso le donne rinunciano alla propria vita sessuale, una privazione verso sé stesse e verso il proprio partner che può generare nuovi disagi e, come un cane che si morde la coda, alimentare frustrazione e angoscia.

Riscoprire il tocco e la voglia di giocare con il proprio corpo, da sole o con il partner, aiuta a scoprire un nuovo capitolo della propria vita con curiosità e amore.

Esistono terapie dedicate alla cura degli effetti collaterali della menopausa idonee alla terapia oncologica?

Si, esistono trattamenti idonei alle terapie che possono alleviare i sintomi più frequenti della menopausa e possono migliorare il benessere psico-fisico di ogni donna. Per intervenire in modo coerente è fondamentale rivolgersi agli specialisti per scoprire le soluzioni più adatte alle particolari esigenze di ognuna.

“Siamo tutte donne…” dice la dott.ssa Salvi “… ed è importante parlarsi da donne. Confidare le nostre paure e i nostri problemi, perché la comunicazione, la condivisione e l’accettazione di sé sono una parte fondamentale della cura”.

Le terapie integrate intervengono in questo senso per accompagnare la paziente in un percorso di cura destinato a focalizzare l’attenzione verso la propria personalità e non solo verso la malattia. 

Concedersi il tempo necessario per trovare un nuovo equilibrio e una nuova spinta emozionale è sicuramente un contributo straordinario per una terapia potente ed efficace. 

Quali sono le terapie adatte a curare la secchezza vaginale?

L’olio di jojoba è una soluzione eccellente per la secchezza vaginale per le sue proprietà nutrienti, emollienti ed idratanti. 

La mancata lubrificazione causa spesso la comparsa di piccole lesioni che possono essere trattate per restituire idratazione alla pelle e alle mucose. 

Aggiungendo inoltre l’aroma di rosa da mascena, ad esempio, saremo proiettati in un uno stato mentale di piacere e di amore profondo alla scoperta di noi stesse. L’olio può trasformare i nostri momenti di piacere in situazioni divertenti, morbide e profumate.

Come posso contattare la Dott.ssa Magistri e la Dott.ssa Salvi?

Puoi visitare i loro profili social, scrivere una mail o contattarle su whatsapp, clicca sui biglietti qui in basso per scoprire di più.

La Dott.ssa Cinzia Magistri, riceve anche on line.
Per le pazienti oncologiche i primi 30 minut idi consulenza sono gratis per dare la possibilità di conoscersi e definire insieme il percorso da intraprendere.

Dott.ssa Marina Salvi

GINECOLOGA E OMEOPATA

Cell. 331 979 5341

Indirizzo e-mail: marina.salvi@matrioska.net
Profilo Mio Dottore

Dott.ssa Cinzia Magistri

PSICOLOGA

Cell. 333 44 77 349

Indirizzo e-mail: cinzia@studioseroma.it
Sito Internet
Categorie
Uncategorized

Insalata di riso e cereali con verdure

Rubrica di Ricette di Rinasciamo Insieme

INGREDIENTI:

1 bicchiere di cereali integrali misti
acqua
2 zucchine
1 melanzana
pomodorini
olive taggiasche
pomodori secchi
olio evo
sale e spezie a piacere


PROCEDIMENTO:

Sciacquate i cereali sotto l’acqua corrente.
Portare a bollore dell’acqua salata e cuocere i cereali per il tempo indicato sulla confezione.
Tagliare i pomodorini e condirli con olio e sale e lasciarli in una ciotolina.
Nel frattempo tagliare e cuocere le verdure. Quando le verdure saranno un po’ croccanti, aggiungere le olive e i pomodorini secchi e le spezie a piacere.
Una volta che le verdure saranno cotte, far raffreddare quest’ultime e poi unire le verdure ai cereali.


💡 Buonissima anche con l’orzo o farro🤩

Guarda la videoricetta

Sano, facile e veloce. Bon appétit!

Rinasciamo Insieme

Una Community che si occupa di prevenzione, uno spazio di condivisione, supporto, ascolto e un inno alla vita. Una community nella quale non ti sentirai mai sola e nella quale potrai trovare supporto…insieme siamo più forti!

Categorie
Uncategorized

La Onnis per OncoBeauty

È stato un incontro di grande sintonia ed emozione quello con Annalisa Onnis. Il suo estro, la sua bravura, la sua grande generosità ci hanno subito fatto immaginare un’entusiasmante partnership per raccogliere fondi a favore della nostra Associazione.

Lei ha realizzato una bellissima immagine, un disegno unico dedicato a noi di Oncobeauty.
Il disegno ritrae una donna, una donna qualunque, una di noi.  Ci sono delle labbra rosa e del rosa che ci contraddistingue e poi si intravede un seno che è spesso per noi quella parte del corpo che si è ammalato, che riporta ferite che sono del corpo e non solo.

La T-shirt è 100% cotone, per ognuna il disegno è realizzato interamente a mano, del packaging non vogliamo svelarvi nulla perché riceverlo sarà una gioia per gli occhi.

Ordinandola, vi arriverà direttamente a casa.

La Onnis t-shirt

Consulta la tabella delle taglie.
Potrete prenderla per voi o regalarla a chi sapete la apprezzerà. 

Il contributo è di 25,00. 

Vi ringraziamo fin da ora per la vostra generosità.

La Onnis raccontata dalLa Onnis.

“laOnnis”. Perché?

Perché mi chiamo Annalisa Onnis e quasi tutti (fidanzati compresi) mi chiamano per cognome. un po’ scontato, forse banale… ma per me suona bene e mi piace così!

Dunque… la Onnis da piccola pianificava di girare il mondo, avere una Porsche e fare la fotografa. Oh… non ne ho presa una!

Ho sempre avuto la mania di far andare le mani: 
mi è stato insegnato ad usare cacciaviti, il trapano, la livella… so installare lampade, montare mobili… talvolta me li sono pure costruiti da sola!
Me la sono sempre cavata però anche in altre materie… diciamo più artistiche:  che fosse disegno tecnico o artistico… che fosse maglia, cucito o uncinetto… bijoux in argento e pietre dure… abiti e borse per bambole minuscole (please visit #laMiaMe_Lisa)… dovevo fare cose che si potessero TOCCARE.

Insomma, sono una creativa… infatti lavoro in banca! (aiuto)

L’ultima (per il momento) fase creativa nasce per caso e vede come protagonista una t-shirt… c’è una mia foto alla quale sono molto affezionata ed ho voluto trasferirla su una maglietta. Fatta vedere, entusiasmo! Perché non farne altre?
Allora prendo, anzi rubo da Instagram alcune foto di miei amici. Un’altra la recupero da whatsapp. Un’altra me la faccio mandare da amicizie comuni e butto giù qualche schizzo.  
Poi qualcuno mi dice “vorrei fare un regalo ad un’amica… se ti do una sua foto mi fai la maglietta?”, qualcun altro mi dice “questa coppia fa 50 anni di matrimonio (si sono sposati giovanissimi ndr.)… se ti diamo la foto del loro adorato cane, puoi fare 2 magliette?”, qualcun altro ancora (che ha subito colto ed adottato il #indossaTeStesso) “ti mando una mia foto, mi fai la maglietta?” e poi “mi serve un regalo speciale per un’amica speciale, ti mando la sua foto”… ne ho fatta una anche per la mia mamma! 

Come nasce “laOnnis2310”?

A quel punto bisognava trovare un nome… e creare un logo… e così mentre disegnavo il logo (praticamente la mia faccia nella sua più tipica espressione) ho ripensato a… F

F è stato un mio ex… forse il peggiore. Mi ha tampinato per un anno… poi quando ho capitolato, dopo 2 settimane ha ripreso con la sua ex… ed ha continuato questa storia parallela (ovviamente a mia insaputa) per un anno e mezzo. “Perdonato”, non ha mancato di farmene passare tante altre… insomma… ho un cesto di lumache in testa.

2310 era il suo interno telefonico in ufficio
2310 era l’interno telefonico della ex in ufficio
23/10 era il loro anniversario
23:10 è l’orario che 9 volte su 10 io vedo se guardo l’orologio di sera.

Insomma… 2310 è un numero che mi si presenta sotto il naso, quasi a volermi ricordare quel personaggio, davvero spesso.
Così 2310 era qualcosa di negativo… perché non usarlo per le magliette, trasformandolo in qualcosa di bello, per “neutralizzarlo”?

Che poi i numero 23 e 10, presi da soli sono una gran bella cosa : )

Per saperne di più visita il mio profilo Instagramm

Categorie
Uncategorized

Race for the Cure 2022

All’interno del Villaggio della prevenzione organizzato da Komen Italia abbiamo realizzato 3 laboratori di bellezza con un super team di esperti  e aiutato decine di donne in rosa a trasformare la perdita di autostima legata alla percezione della propria immagine compromessa dagli effetti collaterali in una nuova visione di sé più consapevole e forte.

Il primo giorno Cinzia Magistri psicologa esperta in Body Positive e accettazione corporea ha condotto l’Empowerment Lab per un confronto di gruppo sull’importanza di una buona relazione con se stessi e come essa influisca nel rapporto con gli altri. 

Sono intervenute anche Patty di PattyBloom Bra Fitting esperta in misurazione del seno che aiuta centinaia di donne ad individuare la taglia giusta e modi per valorizzare il proprio decolltè anche post chirurgia oncologica (asimmetrie, protesi esterne, reggiseni strutturati senza ferretti, intimo, costumi ecc); Barbara Cannizzaro fotografa che negli anni ha realizzato progetti fotografici sui disturbi alimentari e valorizzazione del corpo femminile.

Come di consueto al termine di ogni Lab le pazienti hanno ricevuto dei piccoli omaggi e il Team è rimasto per dare informazioni e consulenze con l’angolo di informazioni su reggiseni, protesi esterne, guaine contenitive micromassaggianti e i vari rimedi estetici.

Nei due giorni successivi non poteva mancare il nostro amato Beauty Lab con il corso di Self Make Up!

Un Lab in cui entusiasmo, divertimento, spensieratezza e solidarietà rendono l’esperienza magica per potersi ritrovare allo specchio e dire “SIAMO BELLISSIME”!

Sappiamo bene che gli effetti collaterali estetici causati dalle terapie come la caduta dei capelli, ciglia e sopracciglia compromettono l’immagine delle donne che le affrontano ed insieme grazie al corso di trucco con facilità riusciamo a ripristinarla e migliorarla 💖

race fo the cure 2022

Nei nostri Lab ci avvaliamo di Make Up Artist professionisti e abbiamo a cuore la sensibilità cutanea e la sicurezza della pelle delle nostre amiche in Rosa (le terapie sensibilizzano la cute e possono renderla iper attiva), per questo motivo adottiamo scelte etiche e consapevoli selezionando i prodotti migliori da far utilizzare e donare nei kit. 

Creme e Make Up anallergici, privi di profumo e testati per pelli sensibili, con mascara testati oftalmologicamente e adatti a chi affronta le terapie.

Ogni donna in rosa aveva la sua postazione con Specchio e Kit trucco personale con mini beauty, pennelli, spugnette selezionati da OncoBeauty e prodotti trucco gentilmente donati da Dolomia Beauty.  (Marchio Farmaceutico anallergico testato per pelli sensibili)

 

Valentina, Edoardo De Falco e Michela Masciovecchio Make Up artist hanno guidato le pazienti tra i segreti del trucco professionale per dimestichezza con gli strumenti di trucco ed imparare a migliorare l’incarnato, valorizzare lo sguardo, correggere le discromie e ricostruire le sopracciglia come delle vere PRO 💖

Insieme possiamo #cambiamovoltoalcancro

Categorie
Uncategorized

Frittata di Ceci con Zucchine e Porri

Rubrica di Ricette di Rinasciamo Insieme

INGREDIENTI:

100g di farina di ceci
2 zucchine
1 porro
Acqua Q.B.
Olio evo
Spezie a scelta (Paprika, curry, pepe)
Sale

PROCEDIMENTO:

Tagliare le zucchine e i porri.
Cuocerli in una padella con coperchio per una decina di minuti con un filo di olio.
A cottura ultimata, inserirli in una ciotola e aggiungere la farina di ceci, le spezie, il sale e l’acqua. Per l’acqua regolatevi ad occhio, dovrà essere un composto cremoso.
Ungere con dell’olio la stessa padella in cui avete cotto precedentemente le verdure e aggiungere il composto.
Coprire e cuocere 6/7 minuti per lato a fuoco medio.
Voilà che la vostra frittata è pronta da gustare!

💡Ottima anche fredda oppure per farcire i vostri panini per un picnic🌟

Guarda la videoricetta

Sano, facile e veloce. Bon appétit!

Rinasciamo Insieme

Una Community che si occupa di prevenzione, uno spazio di condivisione, supporto, ascolto e un inno alla vita. Una community nella quale non ti sentirai mai sola e nella quale potrai trovare supporto…insieme siamo più forti!

Categorie
Blog

Mostra fotografica “Sei Bellissima”

10/05/2022 - 25/05/2022

SPLASH Gelateria Caffetteria Equosolidale | Via Eurialo, 102 Roma

La mostra si articola in una selezione di scatti di tre bravissime fotografe Barbara Cannizzaro, Laura Gozzi e Monica Scordato che con uno sguardo intimo e professionale hanno catturato le testimonianze di alcune donne pazienti oncologiche in percorsi di immagini che raccontano le esperienze di chi, nella vita, si trova ad affrontare una malattia importante e deturpante come il cancro.

La fotografia è un linguaggio moderno e con essa è possibile avvicinarsi con immediatezza alla bellezza degli sguardi, dei sorrisi, dei corpi fieri e maestosi percorsi dalle cicatrici. 

Attraverso questo progetto fotografico si intende avvicinarsi con occhi nuovi alla bellezza che è senz’altro negli occhi di chi guarda. Lo sguardo tollerante ed amorevole dei visitatori ci permetterà di trovarci tutti concordi nel sentire che la bellezza è oltre la malattia. La bellezza è nella vita. 

LA MOSTRA È AD ACCESSO GRATUITO
Sono molto gradite libere offerte che andranno a sostenere i progetti dell’Associazione OncoBeauty.

Sei-Bellissima-mostra
Sei-Bellissima-mostra
Sei-Bellissima-mostra
Sei-Bellissima-mostra
Sei-Bellissima-mostra
Sei-Bellissima-mostra

Splash

 Gelateria Caffetteria Equosolidale 

Categorie
Blog

Full Service Europe partnership

Senza di voi non avremmo potuto fare così tanto.

Ora possiamo fare ancora di più.

Quando pensiamo al mondo delle imprese, immaginiamo contatti freddi e formali, rapporti impostati, rigidi protocolli e utilizzo di loghi messi qui o lì ed il gioco è fatto.

Niente di più sbagliato.

La scelta di sostenere e partecipare ad un progetto sociale è sempre figlia di una precisa volontà di prendere parte al welfare comune, di essere attori riconosciuti all’interno del sistema sociale.

Imprese ed imprenditori investono nel sociale e vogliono mettere a disposizione i loro mezzi, le loro competenze, la loro capacità di comunicare a servizio del no profit. 

Full Service Europe Spa è l’azienda che da sempre è sensibile alla nostra mission ed ha a cuore i nostri obiettivi.

Anche quest’anno, come tutti gli anni, Full Service Europe ha elargito un’importante erogazione liberale a favore di OncoBeauty.

La cerimonia di consegna si è svolta in occasione dell’evento RiHello presso Fiera di Roma in presenza e nelle mani dell’amministratore unico dott. Luca Zaccaro e di Valentina Liberatore Presidente OncoBeauty. 

Il core business di Full Service è l’organizzazione di eventi aziendali di luxury e prestigio. È possibile trovare tutte le info sul sito aziendale www.fullserviceurope.it

“È stato un momento bello e festoso, abbiamo apprezzato tantissimo il vostro sostegno che avrà un ruolo fondamentale per realizzare i nostri obiettivi a favore di tutte le donne che stanno attraversando il difficile percorso della malattia. Vi ringraziamo per questa profonda e sincera relazione di fiducia.” 

Consegna assegno donazione

L’unione fa la forza, collabora anche tu!

Per info su partnership su misura per la tua azienda contatta fundraising@oncobeauty.it

Daniela Berardi
Corporate Fundraiser